Informazioni sul lavoro

Le procedure che usiamo per inserire le persone che si rivolgono a noi.

Una persona che chiede di lavorare nella cooperativa La Formica può compilare la domanda e inviare un curriculum per posta elettronica a piera.rondini@laformica.rimini.it  oppure recapitarla a mano alla sede della cooperativa in via Portogallo, 2  –  47922 Rimini

Per chi appartiene alle categorie protette ci comportiamo in questo modo:

per chi è seguito dal SerT aspettiamo che gli operatori ci inviino una segnalazione;

per gli invalidi civili e INAIL la persona si mette direttamente in contatto con noi (telefonando al n° 3481558835) portandoci il suo curriculum e il documento che attesta l’invalidità;

per gli ex detenuti ammessi alle misure alternative alla detenzione o agli arresti domiciliari arriva una segnalazione dell’UEPE oppure la persona ci contatta direttamente (telefonando al n° 3481558835) e portando copia della sentenza di affidamento al lavoro o ai servizi;

Chi arriva porta i suoi documenti, la sua storia, le sue esperienze di lavoro e le sue difficoltà; la Formica lo accoglie e lo ascolta con rispetto senza giudicarlo.

Tutte le persone che hanno contattato la Cooperativa vengono messe in una lista che riporta i dati anagrafici e la storia lavorativa. Quando abbiamo bisogno di assumere degli operatori attingiamo a questa lista e la persona viene contattata  telefonicamente.

Requisito indispensabile è la patente italiana, meglio se con esperienza di guida furgoni.

Una buona capacità di guida è per noi un requisito prioritario: abbiamo la responsabilità di verificare se la persona che ci chiede lavoro ha buona padronanza del mezzo, scioltezza di guida, e soprattutto se ha una guida prudente e sicura. I nostri sono furgoni e camion fino ai 35 quintali; si possono guidare con la patente B, ma sono più impegnativi di un’automobile, e vanno affidati solo a persone che diano sufficienti garanzie di sicurezza.

Le persone che ci sembrano adatte sono chiamate ad un colloquio con il Presidente e il Direttore. Se il Presidente e il Direttore sono convinti della persona che hanno davanti, e ne valutano positivamente le esperienze, le competenze e la capacità di guida, propongono un contratto a tempo determinato.

Questo è il percorso che porta a entrare in Cooperativa: il periodo che segue dirà nei fatti se quella è la persona giusta al posto giusto. Le persone svantaggiate hanno la precedenza; e l’assunzione a tempo determinato è condizionata alla piena collaborazione dell’operatore con la struttura che lo segue (AUSL, SERT, UEPE, CENTRO PER L’IMPIEGO). Questa collaborazione è una carta vincente: una persona svantaggiata dopo l’assunzione non resta abbandonata a se stessa, ma è seguita con attenzione in modo da prevenire e contenere i momenti di fragilità che possono presentarsi. In questo modo cooperativa e struttura pubblica proseguono nel tempo la collaborazione per sostenere la persona quando ne ha bisogno.

Appena assunto, un operatore riceve l’informazione sulle norme di sicurezza e la dotazione dei dispositivi di protezione individuale richiesti dalla sua mansione. Segue a breve distanza la visita medica e la certificazione di idoneità a quella mansione.

Il lavoro inizia con un periodo di affiancamento che prosegue finché il nuovo assunto non raggiunge una sufficiente autonomia.

Alle persone che accogliamo offriamo

un lavoro umile, ma onesto e dignitoso

un lavoro faticoso e qualche volta complesso

un lavoro di cui si dovranno sentire responsabili e di cui dovranno rispondere

un lavoro che li metterà a contatto con gli altri

un lavoro che li costringerà a rapportarsi con le regole e con il mondo esterno

un lavoro che risolve  temporaneamente le necessità, ma può diventare la soluzione stabile.

 

Alle persone che accogliamo chiediamo

Il rispetto di orari precisi.

L’impegno a rispettare i ritmi di produzione.

L’impegno a sviluppare un alto grado di autonomia.

L’impegno ad eseguire il lavoro sempre con professionalità.

L’impegno a sviluppare la capacità di lavorare in squadra.

L’impegno a sviluppare la capacità di essere flessibili e cambiare mansione.

L’impegno a comportarsi con onestà e trasparenza

La disponibilità ad aiutarsi l’un l’altro e accogliere chi arriva.

L’ambiente fisico in cui lavorano gli operatori

I nostri operatori lavorano all’aperto e su strada. Molti lavori sono pericolosi se svolti in modo superficiale: per questo la prima preoccupazione della cooperativa è la sicurezza, a cui vengono dedicate risorse economiche e risorse umane. Molta attenzione viene data alla formazione e informazione per quanto riguarda la sicurezza sul posto di lavoro e la tutela della salute degli operatori. Per noi non è sufficiente rispettare le norme: vogliamo che nessuno si faccia male e mettiamo il massimo di impegno per sviluppare negli operatori la cultura della sicurezza, superando la logica del profitto o dell’efficienza.

 Informazioni sulla organizzazione del lavoro

  1. Tutti gli operatori sono in regola, assunti con il Contratto Naz. delle cooperative sociali.
  2. La cooperativa garantisce al lavoratore che ogni ora lavorata se certificata dalla direzione va in busta paga.
  3. L’orario che proponiamo è il Tempo Pieno/ Full Time  di 38 ore settimanali
  4. L’orario giornaliero è di norma 6.30 / 7 ore in 6 giorni su 7
  5. I turni principali sono 2: mattinopomeriggio
  6. In estate si lavora anche nei giorni festivi con riposo infrasettimanale.